Nazionale fuori dai Mondiali Russia 2018, che ne sarà del calcio italiano?

Dopo ben 60 anni, la Nazionale italiana di calcio è clamorosamente fuori dai Mondiali. Questo significa che, per il 2018, da parte degli Azzurri non ci sarà nessuna spedizione in Russia quando a scendere in campo saranno tante Nazionali che, rispetto all’Italia, stanno dietro nel ranking. La delusione per gli sportivi in Italia è stata tanta, ma lo è stata pure per gli scommettitori che hanno piazzato le giocate, come quelle consigliate su www.betn1.co.com, puntando proprio sulla nostra Nazionale vincente nel doppio confronto con la Svezia.

Ed invece l’Italia ha prima perso per 1 a 0 in Svezia il match di andata, anche se a seguito di una sfortunata autorete, e poi non è andata oltre lo 0 a 0 a Milano a conferma, tra l’altro, di come il calcio italiano sia palesemente in crisi. Nonostante per il calcio azzurro sia scattato una sorta di anno zero, al momento non si registra alcuna rivoluzione se non l’esonero del Ct Ventura da parte della FIGC. L’essere stati battuti nello spareggio dalla Svezia, che non è di certo la Spagna, fa sì che non ci siano scusanti per una esclusione dai Mondiali di Russia del 2018 che era stata già definita come una sorta di apocalisse sportiva.

Ma è anche vero che, specie nel reparto offensivo, l’Italia ha giocato il match di andata, e soprattutto quello di ritorno, con le armi spuntate considerando che Andrea Belotti e Ciro Immobile non erano al meglio della condizione, così come Simone Zaza, dato tra i possibili titolari, si è addirittura infortunato ancor prima di avere una chance per entrare in campo. Aspettando di conoscere il nome del nuovo Commissario Tecnico dell’Italia, la Nazionale di calcio è già certa di aver perso calcisticamente Gigi Buffon, Andrea Barzagli e Daniele De Rossi dopo la delusione enorme, e dopo che non si potrà che partire dai giovani in vista del prossimo Campionato Europeo del 2020.

Tra i giovani più promettenti, l’Italia di sicuro ripartirà da Gianluigi Donnarumma tra i pali, ma dovranno essere valutati e valorizzati, in attacco, anche giovani come Pietro Pellegri per evitare di fare altre brutte figure visto che la Nazionale di calcio, tra l’altro, ha pagato a caro prezzo l’assenza di un ricambio generazionale causato anche dal fatto che la maggioranza delle squadre big di Serie A fa giocare quasi sempre come titolari i calciatori stranieri.

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